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Si conclude il 20° Congresso dei campeggi croati

Nel corso degli ultimi vent’anni, il settore del campeggio croato ha compiuto importanti progressi in termini di qualità e varietà delle strutture ricettive, delle infrastrutture e dei servizi, rafforzando ulteriormente la propria posizione sul mercato turistico europeo. Investimenti costanti nella qualità, capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato e attenzione alle aspettative sempre più elevate degli ospiti sono elementi fondamentali per lo sviluppo futuro del settore. Questi sono stati i temi centrali del 20° Congresso croato del turismo all’aria aperta, svoltosi dal 19 al 21 ottobre 2026 presso l’Hotel Well, alle Terme Tuhelj.

Il Congresso ha riunito rappresentanti dei campeggi, del settore turistico, delle istituzioni e dei comparti correlati, offrendo un’importante occasione di confronto, condivisione di esperienze, presentazione di innovazioni e approfondimento delle principali sfide che caratterizzano il futuro del campeggio in Croazia e in Europa.

La Croazia al primo posto in Europa per la qualità dei campeggi

Uno degli annunci più importanti dell’edizione di quest’anno è arrivato da PiNCAMP, il portale camping dell’ADAC, che ha confermato che nel 2027 la Croazia conquisterà per la prima volta il primo posto nella classifica europea della qualità dei campeggi. Allo stesso tempo, il numero di campeggi croati insigniti del prestigioso riconoscimento ADAC Superplatz salirà a 29, confermando ulteriormente i progressi costanti del settore del campeggio croato.

Apertura del 20° Congresso croato del turismo all’aria aperta

„È una giornata importante per il campeggio croato e la realizzazione di un sogno per tutti i professionisti del turismo che da anni lavorano affinché il campeggio croato diventi il migliore in Europa in termini di qualità. Le recenti ricerche di PiNCAMP confermano che la Croazia è diventata la destinazione leader in Europa per la qualità dell’offerta camping, un risultato di cui possiamo essere tutti estremamente orgogliosi. Si tratta di un ulteriore stimolo per lo sviluppo del campeggio croato e della conferma che gli investimenti, soprattutto quelli realizzati nell’ultimo decennio, stanno dando i loro frutti e vengono riconosciuti dai nostri ospiti. L’ulteriore sviluppo dipenderà anche dal quadro normativo che disciplina l’attività dei campeggi. Senza nuovi investimenti non è possibile continuare a migliorare la qualità. Sono convinto che i prossimi anni porteranno un’ulteriore fase di crescita e nuovo slancio per il campeggio croato, soprattutto mentre la Croazia rafforza la propria posizione di destinazione camping leader in Europa per qualità“, ha sottolineato Veljko Ostojić, presidente del Comitato esecutivo dell’Associazione croata dei campeggi (KUH) e direttore dell’Associazione croata del turismo.

Veljko Ostojić all’apertura del 20° Congresso croato del turismo all’aria aperta

Accanto a questo importante riconoscimento della qualità, PiNCAMP prevede che la forte domanda proveniente dai mercati tedesco e olandese proseguirà anche nella prossima stagione, evidenziando ulteriormente l’importanza di mantenere elevata la competitività e di investire nello sviluppo dell’offerta.

Investimenti continui e qualità come basi dello sviluppo

Lo sviluppo del campeggio croato è particolarmente evidente nel miglioramento dell’offerta ricettiva. Secondo i dati del Ministero del Turismo e dello Sport, nel 2007 la Croazia contava 13 campeggi a quattro stelle e nessun campeggio a cinque stelle. Nel 2025, il numero di campeggi a quattro stelle è salito a 82, mentre nove strutture hanno raggiunto la categoria a cinque stelle. Oggi, il 58% della capacità ricettiva dei campeggi croati rientra nelle categorie a quattro e cinque stelle.

Questi progressi sono il risultato di investimenti a lungo termine nelle infrastrutture, nelle strutture ricettive, nei servizi e nelle dotazioni, nonché della capacità del settore di adattarsi alle aspettative sempre più elevate degli ospiti.

„Negli ultimi vent’anni il settore del campeggio ha attraversato una trasformazione significativa. Oggi il 50% dei campeggi croati dispone di quattro o cinque stelle e rappresenta il 20% di tutti i pernottamenti in Croazia. La qualità si riflette anche nella fidelizzazione degli ospiti, come confermano le più recenti ricerche. Ben il 50% degli ospiti è tornato nei campeggi croati sette o più volte, a dimostrazione della competitività di questo segmento turistico“, ha dichiarato Monika Udovičić, Segretaria di Stato presso il Ministero del Turismo e dello Sport.

Monika Udovičić, Segretaria di Stato – foto

Adriano Palman, direttore dell’Associazione croata dei campeggi, ha sottolineato che l’ulteriore sviluppo richiede un approccio globale alla qualità, la tutela della diversità dell’offerta e la creazione di condizioni favorevoli a un’attività imprenditoriale sostenibile.

„Il prossimo passo nello sviluppo del campeggio croato non riguarda soltanto le strutture ricettive, ma la qualità complessiva dell’esperienza degli ospiti: dalle piazzole, ai servizi igienici e alle zone d’ombra, fino ai servizi e alle strutture che offrano agli ospiti un motivo per visitare i campeggi anche al di fuori della stagione estiva. È importante preservare la varietà della nostra offerta, che comprende piazzole per tende e camper, case mobili, piccoli campeggi a conduzione familiare e grandi resort. Le ricerche dovrebbero aiutarci a orientare gli investimenti verso specifici segmenti di ospiti, mentre la tecnologia dovrebbe semplificare le prenotazioni e consentire al personale di dedicare più tempo agli ospiti. Per questo sviluppo sono altrettanto importanti professionisti qualificati e condizioni operative chiare e prevedibili“, ha affermato Palman.

Il campeggio croato conferma i risultati di un anno da record

Secondo i dati relativi al periodo dal 1° gennaio all’11 ottobre 2026, i campeggi croati hanno registrato quasi 3,4 milioni di arrivi turistici e 21,4 milioni di pernottamenti, mantenendo risultati in linea con quelli dello stesso periodo della stagione record 2025.

Germania, Slovenia e Austria si confermano i principali mercati di provenienza, rappresentando complessivamente oltre il 60% di tutti i pernottamenti nei campeggi. Gli ospiti nazionali hanno invece registrato un aumento dei pernottamenti del 9,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’importanza del settore del campeggio per il turismo croato emerge anche dalla sua quota del 23% sul totale dei pernottamenti nelle strutture ricettive commerciali. Con una permanenza media di 6,2 giorni, i campeggi registrano inoltre la durata media del soggiorno più lunga tra tutte le tipologie di alloggio.

Questi risultati confermano la solidità del settore, l’importanza dei suoi mercati tradizionali e il potenziale di ulteriore sviluppo anche al di fuori dell’alta stagione estiva.

Intelligenza artificiale, sostenibilità e personale al centro dell’attenzione

Nel corso del programma di tre giorni, i partecipanti hanno approfondito diversi temi che stanno delineando il futuro del settore del campeggio: dall’applicazione dell’intelligenza artificiale e dalla digitalizzazione delle attività, all’adattamento ai cambiamenti climatici, all’efficienza energetica e allo sviluppo delle risorse umane.

Particolare attenzione è stata dedicata a uno studio sulla visibilità dei campeggi croati nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale. La ricerca ha preso in esame quattro dei principali assistenti AI, ai quali sono state poste 100 domande sui campeggi croati, provenienti da cinque importanti mercati di riferimento. Sono state analizzate quasi 2.000 risposte, con particolare attenzione alla verifica dell’accuratezza delle informazioni fornite e delle fonti utilizzate. I risultati hanno offerto indicazioni su come i potenziali ospiti reperiscono informazioni sui campeggi e su come i gestori possano migliorare la propria visibilità digitale e garantire la disponibilità di informazioni corrette e affidabili.

In ambito di sostenibilità sono stati presentati esempi europei di adattamento dei campeggi ai cambiamenti climatici, tra cui lo sviluppo di aree verdi, la creazione di zone ombreggiate e il miglioramento delle infrastrutture. Tra i temi legati alla gestione aziendale sono stati affrontati anche il reclutamento e la fidelizzazione del personale, l’efficienza energetica e un decennio di sviluppo delle prenotazioni online nei campeggi croati.

Il programma professionale è stato arricchito da un’esposizione di case mobili, tende glamping, attrezzature e soluzioni digitali per i campeggi, mettendo in relazione le più recenti conoscenze e le esperienze del settore con opportunità concrete per migliorare la gestione delle attività.

Monika Udovičić, Željko Kolar e Veljko Ostojić – foto

Due decenni di incontri e confronto per il settore del campeggio

Dalla sua prima edizione nel 2007, il Congresso croato del campeggio ha accolto circa 5.200 partecipanti provenienti dalla Croazia e dall’estero. Nel corso degli ultimi vent’anni è diventato un importante punto di incontro per il settore, favorendo lo scambio di conoscenze ed esperienze e presentando tendenze e innovazioni che contribuiscono a delinearne il futuro.

La ventesima edizione, organizzata in occasione dell’anniversario, ha ulteriormente sottolineato l’importanza della collaborazione tra tutti gli attori del settore per costruire un’offerta camping competitiva, di alta qualità e sostenibile.

La parte conclusiva del Congresso è stata dedicata alla premiazione dei riconoscimenti Croatia's Best Campsites 2027 e OK Mini Camps 2027, nonché del premio Naj Kamp Adria 2026, che valorizzano la qualità, l’eccellenza e il continuo sviluppo dell’offerta camping croata.

L’Associazione croata dei campeggi desidera ringraziare tutti i partecipanti, partner, sponsor, relatori ed espositori, il cui contributo ha reso possibile il successo di questa edizione celebrativa del Congresso.

20° Congresso croato del turismo all’aria aperta alle Terme Tuhelj

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